Telescopio e Fotocamere digitali Home-Page

Esperienze con CASIO QV8000SX

Questa pagina e' stata realizzata con i contributi inviati da Antonio Zanardo (tzanardo@tin.it). Tutte le indicazioni e le immagini sono di sua realizzazione.

Il telescopio usato e' un Celestron 8" f 10, l'oculare impiegato e' un Meade 32 mm. Ho usato questo oculare, in quanto focali piu' brevi, combinate con lo zoom della camera, portavano ad ingrandimenti eccessivi. Ho costruito un apposito adattatore che, da un lato si avvita sul filetto portafiltri della camera, mentre dall'altro alloggia l'oculare in questione. Il tutto e' dimensionato in modo che la lente dell'oculare sia il piu' possibile vicina all'obiettivo della camera. Il risultato e' un gruppo estremamente compatto, rigido ed abbastanza leggero che puo' essere facilmente innestato in qualsiasi momento nel portaoculari del telescopio.

La fotocamera e' una CASIO QV8000SX, non facile da trovare nel mercato. Io ho dovuto farla arrivare tramite rivenditore italiano (importante per la garanzia!!!) dalla Germania. Prezzo pagato £ 1.400.000 circa (non ricordo bene)

Caratteristiche principali:

  • Risoluzione max: 1280x960
  • Obiettivo orientabile tipo Nikon Coolpix. MOLTO COMODO
  • Diaframmi impostabili 3.4/8/16
  • Zoom ottico 8x (+ zoom elettronico 2x o 4x, per un totale max di 32x).
  • Durante lo zoom, l'obbiettivo non si allunga. MOLTO IMPORTANTE.
  • Tempi: selezionabile automatica o manuale fino a max 64 sec.
  • Diaframma: selezionabile auto o manuale.
  • Messa a fuoco: selezionabile auto o manuale
  • Possibili riprese singole, multiple in sequenza, programmate.
  • Possibile breve filmato.
  • Autoscatto 2 o 10 sec.
  • TELECOMANDO A FILO, che funge da scatto flessibile, ma con il quale si puo'
  • intervenire su tutte le funzioni della macchina. ESTREMAMENTE COMODO.
  • Schermo TFT per controllo inquadratura. Non possiede mirino ottico.
  • Uscita video (IMPORTANTISSIMA per collegare un televisore e controllare con esso la messa a fuoco), seriale, Usb

    Le foto sono state scattate ad una risoluzione reale di 1280 x 960 pixel e in formato JPG occupano circa 500 KB ciascuna. Per motivi di spazio e di download, le immagini qui sotto sono state rimpicciolite del 69% (la prima) e dell'84% (le seconde) rispetto alle dimensioni originali.

    Le foto sono state riprese con zoom ottico al massimo (8x) per ottenere un buon ingrandimento e la minima vignettatura, che peraltro risulta ancora visibile. Inoltre le foto hanno subito un leggero trattamento con Photoshop, sopratutto per regolare il contrasto.

    Sono convinto che con altre combinazioni di oculari, con il perfezionamento delle tecniche di ripresa e sfruttando meglio le possibilita' di Photoshop (stacking, filtri,calcoli, maschere ecc.) si possano ottenere risultati ancora migliori.

    Prossimo passo, vorrei cimentarmi con il deep sky, ma devo prima migliorare tutto il sistema per evitare il mosso nelle riprese con tempi lunghi.

    Antonio Zanardo


    Home-Page