|
2 - Progetto CCD 2 - Una videocamera b/n
Montaggio
Il CCD viene fornito senza scatola e con il solo circuito da cui esce un connettore o un gruppo di 3 o 4 fili sciolti che serviranno per il collegamento.
oppure:
Se sul circuito sono presenti contemporaneamente i fili di colore nero e blu, questi vanno
entrambi collegati insieme (a massa).
Se il circuito non disponesse di fili ma di un conettore, sul circuito stampato o sullo stesso
connettore saranno presenti i simboli "+ - v" ad indicare l'alimentazione positiva, quella negativa (massa)
e l'uscita del segnale video. In questo caso sara' opportuno saldare sul circuito i relativi fili
che ne permetteranno la connessione.
Procediamo ora svitando l'obiettivo e il suo supporto per liberare il CCD da tutti
i supporti presenti. Iniziamo quindi a preparare la scatola che lo conterra' forandone
la parte posteriore per l'entrata della luce e la parte superiore per inserire un
piccolo interruttore e un connettore "pin-jack" di collegamento video.
I fori saranno ovviamente realizzati dopo aver preso le misure di ingombro del circuito
CCD e averle rapportate sulla scatola, e dopo aver verificato che tutti i componenti
(CCD,interruttore,connettore,pila 9V) non si tocchino tra loro.
Come nel progetto precedente anche in questo caso utilizzeremo un portarullino per
le pellicole fotografiche, tagliandone la parte chiusa e forando il tappo.
Per fissare il CCD alla parte inferiore della scatola, e' possibile utilizzare 2 o 4 viti
che coincideranno con i 4 angoli gia' forati sul circuito.
Da notare, che per questa realizzazione ho scelto una scatola in plastica reperibile
presso tutti i negozi di elettronica. Se desiderate utilizzarne una in metallo (per
applicarne circuiti di raffreddamento) ricordate di collegare la scatola all'alimentazione
negativa per schermare il circuito da possibili interferenze.
A questo punto e' necessario iniziare a collegare il circuito all'interruttore e alla
pila (ricordate che il CCD di Nuova Elettronica funziona a 9Volt, ma altri modelli
potrebbero richiedere alimentazioni diverse). Useremo un saldatore a stagno per
collegare i fili come dal semplice schema qui riportato:
(c) 2000 Riccardo Ricci - astronomia@superindice.it
|