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A cosa serve

Questo semplice circuito e' stato ideato per sostituire l'integrato ne555 negli schemi di moto A.R. senza PC presentati su questo stesso sito.
Il nuovo circuito provvede, come il precedente, a fornire impulsi regolari per determinare l'avanzamento dei passi del motore AR ma a differenza del 555 garantisce una elevatissima precisione nella durata degli intervalli tra gli impulsi. Basato sulla presenza di un quarzo (come gli orologi) il nuovo schema garantisce la stessa precisione elettronica dei sistemi professionali.

Introduzione

Il nuovo circuito utilizza un integrato 4060 (oscillatore/divisore) abbinato ad un quarzo. Il sistema provvede a generare un numero di impulsi al secondo pari alla frequenza del quarzo utilizzato e rende fruibili tali impulsi per mezzo di uno stadio divisore che ne diminuisce la frequenza.

Un ulteriore circuito divisore (4024) provvede a ridurre ulteriormente la frequenza ottenuta, consentendo il raggiungimento dell'esatto numero di impulsi desiderato.

Questo schema costruttivo e' flessibile e modificabile dall'utente, e puo' essere adattato sulla base delle proprie riduzioni meccaniche indipendentemente dal numero di passi necessari al corretto inseguimento AR.

Si potranno infatti ottenere a proprio piacimento tra 0,001 e 10.000 impulsi al secondo...

Principio di funzionamento

Si potra' scegliere un quarzo il cui valore indicativo puo' essere compreso tra 3 e 6 MHz (MegaHertz). Se il quarzo utilizzato fosse ad esempio di 3,2 MHz si otterrebbero all'uscita dell'integrato 4060 esattamente 3.200.000 impulsi al secondo. Le uscite del 4060 sono 10 e ognuna di esse divide l'impulso ottenuto rispettivamente di 16,32,64,128,256,512, etc., fino a 16.384 volte.

Utilizzando l'uscita 1 avremmo quindi 3.200.000 : 16 = 200mila impulsi al secondo mentre se utilizzassimo l'uscita 2 otterremmo 3.200.000 : 32 = 100mila impulsi al secondo, con l'uscita 3 = 50mila, e cosi' via fino all'ultima uscita con la quale si otterranno circa 195 impulsi al secondo.

Anche utilizzando l'ultima uscita del 4060 il numero di impulsi risulta ancora alto e per questo motivo si utilizza un ulteriore integrato che seguendo lo stesso principio del precedente, divide il segnale di entrata su 7 diversi ulteriori uscite.

Si otterra' quindi 195 diviso 2, 4, 8, 16, 32, 64 e 128 in base al piedino scelto. Ma non e' tutto. Se ci servisse dividere i 195 impulsi per un valore diverso da quello dei piedini bastera' usare la somma di questi ultimi per ottenere il valore desiderato: se si dovesse dividere, ad esempio, 195 per 14 si useranno contemporaneamente le uscite 2,4 e 8 (la cui somma e' 14).

Questo discorso sara' affrontato in dettaglio nella seconda parte di questa esposizione.

In questo primo prototipo realizzato, sulla sinistra si trova il quarzo con l'integrato oscillatore. Il filo giallo porta gli impulsi al primo integrato divisore. Il terzo integrato sulla destra, e' un ulteriore circuito divisore che ho utilizzato durante i miei esperimenti!

Il circuito

Lo schema che segue riporta i collegamenti e valori dei componenti da utilizzare. Come gia' detto, il quarzo potra' avere un valore compreso intorno ai 5 MHz. Il circuito puo' essere anche alimentato a 12V senza problemi.


L'uscita del 4060 presa sul piedino 3 corrisponde al valore del quarzo diviso 16384 volte. L'impulso giungge quindi all'ingresso del secondo integrato (4024 - piedino 1) e in base al piedino di uscita scelto si avra' un valore diviso come dal seguente schema:

  • Piedino 12 = ingresso : 2
  • Piedino 11 = ingresso : 4
  • Piedino 09 = ingresso : 8
  • Piedino 06 = ingresso : 16
  • Piedino 05 = ingresso : 32
  • Piedino 04 = ingresso : 64
  • Piedino 03 = ingresso : 128

    Per conoscere il numero di impulsi di uscita si puo' applicare la seguente formula:

    Impulsi di uscita = (Frequenza del quarzo : 16384) : divisore del 4024

    dove il divisore del 4024 corrisponde al valore del piedino di uscita scelto.

    Nel caso dello schema, avendo scelto il piedino 3, e un quarzo da 5,0469 MHz il numero di impulsi al secondo che si otterra' sara':
    Impulsi = (5.046.900 : 16384) : 128
    Impulsi = 2,4 (al secondo).

    Scegliendo come uscita il piedino 6, con lo stesso quarzo si otterranno:
    Impulsi = (5.046.900 : 16384) : 64 = 4,8 impulsi al secondo - esattamente la meta' del piedino che segue.
    Pochi componenti e una spesa di circa 10mila lire sono sufficienti per assemblare in poco spazio questo notevole oscillatore quarzato... Una ulteriore aggiunta di pochi diodi, permettera' di sommare i valori dei piedini di uscita per ottenere l'esatto numero di impulsi desiderato.

    Ottenere un valore preciso

    Scegliendo opportunamente il valore del quarzo e conoscendo le possibilita' di divisione della coppia di integrati si potra' ottenere quasi sempre il numero di impulsi desiderato. Ma se la scelta del quarzo e i fattori di divisione impostati non fossero sufficienti a garantire la precisione voluta, si potra' facilmente scegliere a piacere un nuovo fattore di divisione intervenendo sul circuito con alcuni diodi.

    Vediamo come:

    Si dovra' tenere conto che agendo con dei diodi sulle uscite del divisore 4024 i fattori di divisione corrispondenti alle sue uscite verranno dimezzati. Si dovra' quindi ottenere il divisore desiderato sommando la meta' del fattore di divisione di ogni singolo piedino.
    Il nuovo fattore di divisione sara':

  • Piedino 12 = ingresso : 1
  • Piedino 11 = ingresso : 2
  • Piedino 09 = ingresso : 4
  • Piedino 06 = ingresso : 8
  • Piedino 05 = ingresso : 16
  • Piedino 04 = ingresso : 32
  • Piedino 03 = ingresso : 64

    Volendo dividere, ad esempio, il numero di impulsi di 21 volte, si useranno i piedini 12,9 e 5 la cui somma dei divisori e' 1+4+16 = 21. Allo stesso modo, se volessimo dividere per 12 useremo i piedini 9 e 6 la cui somma dei divisori e' 4+8=12.

    Potranno essere sommati tutti i piedini che ci serviranno, considerando che il valore massimo del divisore potra' essere di 127 (dato dalla somma di tutti i piedini).

    NOTA: se desiderassimo avere un fattore di divisione maggiore, potremo sostituire il circuito 4024 con un 4040 che offre piu' piedini di divisione (da 2 a 4095 volte). Lo schema del 4060 e' riportato qui. Tenete conto della diversa numerazione dei piedini rispetto al 4024!

    Vediamo ora come usare i diodi. Servira' un diodo tipo 1N.4148 per ciascun piedino da sommare. Il collegamento va effettuato con l'impiego di una resistenza (unica per tutti i diodi usati) come dallo schema di esempio:

    Lo schema riporta un fattore di divisione per 15, usando la somma dei divisori 1+2+4+8 corrispondenti ai piedini 12,11,9 e 6. Le parti aggiunte e variate rispetto allo schema precedente sono riportate in verde.


    Da notare che il piedino 11 non e' piu' a massa ma va unito insieme all'anodo dei diodi con la resistenza. Il piedino 11 ha la funzione di RESET ed e' usato per dare inizio ad un nuovo conteggio (riparte da 0) ogni volta che viene raggiunto il valore desiderato con la somma.

    Tutto chiaro ? Almeno un po' ?!

    Realizzato questo circuito, lo si potra' utilizzare in abbinamento al circuito di controllo AR senza PC presentato precedentemente. Dallo schema sara' necessario escludere il blocco entro il rettangolo rosso.


    L'uscita del circuito quarzato (proveniete dal 4024) dovra' essere collegata al piedino 14 del 4017. Le masse e il polo positivo dei due circuiti dovranno essere collegate insieme.

    NOTA IMPORTANTE: entrambi i circuiti funzionano con una alimentazione positiva compresa tra 9 e 12 Volt. Scegliete quindi quella che vi rimane piu' comoda.

    Buon lavoro!

    Riccardo Ricci


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