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Meteor Scatter - pag. 02 - Il ricevitore
La radio ricevente
Le frequenze utili per il meteor scattering sono comprese tra poco piu' di 40 MHz e un massimo di 150 MHz.
Il perche' di questi limiti e' spiegato dal fatto che i segnali radio al di sotto dei 40 MHz verrebbero comunque riflessi
dalla ionosfera (indipendentemente dal passaggio di meteore) mentre quelli superiori a 150 MHz non sarebbero
facilmente rilevabili per la rapidità del riflesso. A parita' di meteora, le frequenze piu' basse, infatti, vengono
riflesse per un periodo di tempo piu' lungo rispetto ad una piu' alta frequenza.
Il massimo risultato di ricezione si ottiene con frequenze comprese tra i 40 e i 70 MHz, ricevibili con alcune radio multibanda
dotate di questa "copertura" oppure con apparati radioamatoriali e ricevitori appositamente costruiti.
Non tutti dispongono pero' di tali apparecchi e infatti tra i radio-astrofili le frequenze piu' diffuse per
ascoltare il fenomeno sono quelle captabili dalle classiche radio FM (88-108 MHz). Ma se da un lato e' piu' facile
utilizzare la normale radio di casa, dall'altro puo' essere piu' difficile riuscire a trovare una frequenza
libera da emittenti locali e vicine...
Anche le normali televisioni possono essere utilizzate con successo per ricevere i segnali audio, visto che i sintonizzatori
di cui sono dotati coprono la fascia compresa tr 50 e 87 MHz relativa alla prima banda dei canali.
Ovviamente sullo schermo non si vedra' niente di utile ma volendo sperimentare l'utilizzo di queste frequenze si potra'
prelevare l'uscita audio di una piccola TV anche in bianco e nero.
Indipendentemente dal sistema di ricezione usato vale sempre il principio secondo il quale una maggiore qualita' e precisione
di ricezione garantira' le migliori possibilita' di radio-osservazione.
Un'utile caratteristica del ricevitore dovrebbe poi essere quella di disporre di un display per la visualizzazione
della frequenza di ascolto, visto che la precisione della sintonizzazione rende piu' rapido ed affidabile
il rilevamento dell'emittente scelta.
Riepiloghiamo e approfondiamo il discorso indicando i possibili ricevitori utilizzabili:
Un ricevitore radioamatoriale
Molto preciso e affidabile, consente di operare su qualunque frequenza utile e quindi di poter
scegliere piu' emittenti di riferimento e valutare le migliori condizioni di ricezione.
Gia' dotati di presa per antenna esterna e uscita audio sono piu' indicati per la realizzazione di
un piccolo radio-osservatorio privato con cui rilevare l'ingresso di meteore.
Apparecchi TV
Una vecchia TV puo' tornare utile per la capacita' di ricevere le frequenze "migliori" (50-80MHz), e' gia' dotata di
presa per antenna esterna e in alcuni casi anche di uscita audio (per le cuffie).
Ci sono pero' da considerare due aspetti: il primo e' che la sintonizzazione precisa e' difficoltosa negli apparecchi
con sintonia analogica (con la manopola). Il secondo e' che usando apparecchi moderni la precisione
della sintonia digitale si scontra con l'azzeramento automatico del volume quando il canale scelto non presenta
segnali. E dovendo sintonizzare la TV sul "rumore di fondo" questo fatto rappresenta un problema.
Per questo motivo si usano solitamente vecchie TV in bianco e nero, magari portatili per ridurre gli ingombri.
Se invece potete usare una TV con sintonia digitale che lascia "intatto" il rumore di fondo dell'audio, e' necessario
consultare questa tabella di conversione per conoscere la frequenza corrispondente ad
ogni singolo canale della sintonia (da 00 a 99).
Radio FM e multibanda
La seconda radio che utilizzo e' una normale Sony digitale FM.
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