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Realizziamo la nostra interfaccia

L'interfaccia e' composta da 4 elementi modulari, cioe' concatenabili tra loro. Di questi, solo 2 sono veramente indispensabili mentre gli altri 2 sono solo circuiti di protezione e di test. Questo tipo di soluzione modulare e' utile anche se un po' piu' dispendiosa in termini di spazio e di tempo, con costi solo leggermente superiori di neanche 20mila lire…

La modularita' consente di avere la possibilita' di effettuare test e prove varie nonche' di rendere il sistema pronto per eventuali espansioni e per futuri progetti. Nulla vieta pero' di riunire in un solo circuito tutti i componenti allo scopo di avere un circuito piu' compatto e con un unico scopo.

I moduli sono cosi' suddivisi:

  • 1 . Sezione di alimentazione
  • 2 . Circuito di protezione
  • 3 . Circuito di interfaccia
  • 4 . Circuito di controllo a led


    1. Sezione di alimentazione

    Questo piccolo circuito non e' un alimentatore ma un adattatore che permette di usare un unico trasformatore esterno per pilotare tutto il circuito. Il circuito necessita infatti di due diverse tensioni di alimentazione, una per pilotare i motori (il cui voltaggio dipende dalle caratteristiche dei motori - da 6 a 12 V) e una di 5 Volt per pilotare i circuiti logici.


    Componenti necessari:

  • n.1 IC 7805
  • n.1 Condensatore da 1uF
  • Piccola basetta multiforo

    Il circuito e' basato sul classico e famoso 7805, e serve a ridurre una tensione esterna a 5 Volt. In pratica, si dovra' usare un unico alimentatore esterno, ad esempio, a 9 Volt, che servirà a pilotare i motori. Contemporaneamente, la stessa tensione arriverà anche al 7805 che la adattera' a 5 V per distribuirla in un'altra parte del circuito.



    2. Il circuito di protezione

    Questo circuito e' formato da un integrato logico 74LS04 (6 porte NOT) che verra' utilizzato per pilotare 4 fotoaccoppiatori sulla base delle prime 4 uscite della porta parallela. I fotoaccoppiatori garantiranno la separazione fisica tra i segnali del computer e il circuito di potenza che pilotera' i motori, salvaguardando il PC da eventuali "guai".

    Il circuito di protezione avra' 4 ingressi e 4 uscite. I quattro ingressi saranno collegati al porta parallela del PC mentre le 4 uscite saranno collegate al successivo circuito.
    La realizzazione potra' essere effettuata su una basetta multiforo mentre i collegamenti saranno garantiti da una piattina e relativi connettori.

    Lo schema elettrico e' riportato al sito di Mel Bartels al seguente indirizzo zebu.uoregon.edu/~mbartels/altaz/circuit.html

    (Io non l'ho realizzato! E quindi vi propongo solo lo schema.)


    3. Il circuito di interfaccia

    Questo e' il cuore del sistema e riunisce un integrato logico e un circuito di potenza per il collegamento ai motori. Puo' essere collegato direttamente alla porta parallela del computer o, per maggiore sicurezza all'uscita del circuito di protezione. La sua costruzione e' piuttosto semplice e puo' essere effettuata su una comune basetta multiforo. Come accennato, lo schema elettrico e' sempre relativo al controllo per un solo motore e dovra' essere realizzato in doppia copia se si intendono usare due motori.


    Componenti:

  • n.1 circuito integrato 74LS04 (6 porte NOT)
  • R1 = R2 = R3 = R4 = 470 ohm
  • n.4 transitor di potenza TIP 120 o TIP 122
  • n.4 Diodi 1N4004
  • n.2 Diodi Zener da 30 V



    Personalmente io sono partito con la realizzazione di un solo blocco per testarne la validita', predisponendo pero' la basetta forata per accogliere anche la seconda parte del circuito.


    Come si vede dalla mia costruzione, ho dotato tutte le basette usate di connettori a piattina per poter piu' facilmente mettere i vari moduli in comunicazione tra loro.



    4. Il circuito di controllo

    Questo semplice circuito e' opzionale e il suo utilizzo consente di controllare l'esatto funzionamento dei precedenti circuiti attraverso l'utilizzo di 8 led di controllo, usati per verrificare lo stato 0 o 1 delle linee di uscita della porta parallela.

    Collegandolo al posto del motore, all'uscita del circuito di interfaccia, e alimentando quest'ultimo a 5V anche per il pilotaggio dei motori, otterremo una semplice barra a led per testare il software e tutto il funzionamento del dispositivo.


    La parte in grigio e' il riporto dello schema dell'interfaccia. La costruzione della parte in bianco e' semplicissima e richiede l'utilizzo di soli 4 Led lumionsi per ogni motore e una piccola basetta multiforo. Quando usate la barra LED ricordatevi di alimentare a +5V (anziche' a tensioni maggiori) la parte dei motori, per non bruciare i led...

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